Consigli per un giovane event manager

keep-calm-im-your-event-managerLe caratteristiche di un event manager? Tanta fantasia, tanta voglia di imparare cose nuove e molta precisione.

E’ ora di dare il via alla vostra fantasia e di organizzare qualche evento che vi possa aiutare a capire sempre di più il tipo di lavoro che andrete a fare.

Come si può fare?

Se siete alla prime armi e alle prime esperienze iniziate pensando in piccolo, a quello che all’interno della vostra città potrebbe andare maggiormente.
Si possono organizzare eventi di piccola dimensione come: compleanni, feste di laurea, battesimi, comunioni, anniversari e feste di capodanno

La cosa importante è quella di personalizzare sempre le vostre idee e di riuscire a vendere il più possibile il vostro prodotto.

Pensate a quanti servizi potete proporre per un evento: location, trasporti, musica, organizzazione del catering e allestimenti particolari e ricercati.

Ricordate che più la location che sceglierete e quello che proporrete sarà particolare e più la gente vi cercherà!

Girate per la strada a testa alta, guardatevi attorno e prendete ispirazione da tutto quello che vi circonda. Leggete i giornali, documentatevi su quello che succede nel mondo e vedrete che vi verranno tante idee.

Non abbiate paura di iniziare, bisogna iniziare in qualche modo, magari in un primo momento sbaglierete ma sbagliando si impara!

 

Agnese

Fine corso: e adesso cosa faccio?

Ecco la domanda fatidica, quella che prima o poi tutti i ragazzi che concludono un percorso di studi si trovano a porsi. Cosa faccio? Perché è vero che dopo tutte queste ore in aula ci sentiamo più preparati, più consapevoli, ma è anche vero che sotto sotto non sappiamo assolutamente da che parte guardare né dove sbattere la testa. “Ma c’è lo stage” direte voi. Vero c’è sempre lo stage, ma davvero vogliamo credere che per quanto formativo possa essere ci spalancherà di colpo le porte della conoscenza dell’event management? Io non credo. Secondo me ci ritroveremo tutti ancora con quella fatidica domanda che ronza nella testa. Ecco quindi quello che secondo me dobbiamo fare.

Prima di tutto niente panico.shield-114440_640

Il panico non ci aiuta, non ci fa ragionare, e diciamolo pure chi affiderebbe un lavoro a un organizzatore di eventi che soffre di crisi d’ansia?
Sedetevi e riflettete. Pesate a tutto quello che avete appreso in aula, a quanto sia stato interessante sentire persone che fanno questo lavoro da vent’anni raccontare delle loro esperienze, di come lo stage vi abbia spaventato a morte ma allo stesso tempo di quanto vi abbia insegnato, quanto il confronto con i vostri compagni vi abbia arricchito. Pensate che per quanto inesperti possiate essere avete già fatto il primo passo per realizzare il vostro sogno e che avete già delle piccole basi per pensare di creare qualcosa di vostro.
Quindi il mio secondo consiglio è il seguente: buttatevi! Pensate un’idea, sviluppatela e proponetela !
Cercate qualcuno che possa ascoltarvi, che abbia come voi la voglia di fare e insieme portate avanti il progetto con passione e professionalità.
Altra cosa da non dimenticare mai è: create una rete di contatti. I contatti sono come oro in questo mestiere e quindi prendetene il più possibili, ma allo stesso modo coltivateli. Questo lavoro è fatto di relazioni e rapporti umani, quindi fate i bravi e sfoderate il vostro sorriso migliore.
Ultimo ma non ultimo: non sentitevi mai e poi mai arrivati, ma anzi rimanete sempre aggiornati. Leggete blog di settore, informatevi sulle nuove tendenze, leggete i giornali locali, insomma siate sempre sul pezzo per non rimanere indietro.

Questi sono solo dei piccoli consigli che può darvi una ragazza che si è appena approcciata a questo lavoro, sono le cose che mi ripeto prima di addormentarmi la sera. Di sicuro non sono sufficienti a far di noi dei grandi event manager, ma da qualche parte si dovrà pure iniziare no?

-Camilla-

Che cos’è un evento?

L’evento è infatti un accadimento straordinario che si può ripetere nell’arco del tempo, un sistema articolato che richiede un certo numero di risorse e competenze, è uno strumento di comunicazione, promozione ed educazione. Gli eventi hanno radici antiche nella vita degli uomini. Già nell’antichità la vita sociale degli uomini si fondava su eventi religiosi, riti e cerimonie, mercati. Ed è così ancora oggi.

L’organizzazione di un evento è un’attività complessa che presuppone una grande capacità di coordinamento e pianificazione di diversi fattori, nonché una buona dose di creatività e collaborazione. Non si tratta infatti di possedere soltanto competenze tecniche ed economiche. Ogni evento, dal più piccolo al più grande, necessita di molteplici capacità. Naturalmente più sarà grande e maggiore sarà la complessità della realizzazione.

La cosa essenziale che sta alla base di ogni evento è l’obiettivo. Il suo scopo può essere quello di educare, comunicare, coinvolgere, raccogliere fondi, promuovere e/o valorizzare e i risultati finali devono essere ovviamente pertinenti al fine che ci siamo prefissati inizialmente. Il format scelto dovrà quindi permettere di conseguire gli obiettivi prestabiliti così come riuscire a coinvolgere attivamente il pubblico interessato.

Gli eventi possono differenziarsi in molte categorie:

  • privati (matrimoni, lauree, anniversari…);
  • culturali (fiere, mostre…);
  • di intrattenimento (festival, concerti, spettacoli…);
  • aziendali (seminari, conferenze, premiazioni…);
  • sportivi;
  • religiosi;
  • politici;
  • didattici.

Questo settore può abbracciare una vasta scelta di tipologie di eventi, pertanto la lista sarebbe ancora lunga. Ogni evento è infatti considerato come un mezzo essenziale per farsi conoscere, per far parlare della propria azienda, per far conoscere un determinato territorio, una particolare mostra fotografica, un seminario sulla linguistica italiana.

L’evento può essere un ottimo strumento di promozione territoriale. Grazie alla sua realizzazione può determinare implicazioni più o meno sostanziali sul territorio in cui si svolge e di carattere diverso (come ad esempio conseguenze culturali, economiche, infrastrutturali, urbanistiche). Spesso un evento è legato ad un territorio e questo può spingere le persone a visitare un determinato luogo o una certa città grazie allo svolgimento di un evento (come ad esempio il Lucca Comix che ogni anno porta nella città toscana migliaia di appassionati di fumetti).

-Ambra-

Citazione

La Figura dell’Event Manager

Cosa si intende per Event Manager?
Da definizione possiamo dire che l’Event Manager è colui che partendo da un idea o su commissione progetta, sviluppa, supervisiona e gestisce dai più piccoli e semplici eventi ad esempio feste, cerimonie, etc… fino ai più grandi ed articolati quali conferenze, fiere, congressi, festival, convegni,concerti, sagre, sfilate, mostre, esposizioni, raduni, saloni, raccolte fondi, cene di gala, lanci di prodotti,…e chi più ne ha più ne metta!!

Detta così abbiamo parlato di tutto e niente. Entriamo più nel dettaglio ed analizziamo la figura più da vicino.
Una professione agli albori nel mondo del lavoro che sta trovando molti sbocchi attorno a se.
In pratica si occupa di coordinare e gestire gli aspetti creativi, tecnici, logistici e gestionali prima di poter realmente svolgere l’evento.
In parole semplici, colui che sviluppa l’idea e la realizza, stabilendo degli obbiettivi e realizzandoli.

Come nasce un evento?
L’evento nasce da un’idea.
Diventa più complicato riuscire a realizzarla!
Si parte con la fase creativa: un brainstorming, un confronto di idee e una fusione di esse per una prima bozza della realizzazione.
Successivamente si passa a una fase di analisi: territoriale, tempistiche, concorrenziale, etc…

E dopo?
Dopo si comincia con la pianificazione e il coordinamento dell’evento!
La creazione di un sito o di un blog apposito, un primo preventivo di budget, contattare i fornitori e richiedere i permessi necessari, preparare l’allestimento, contattare i partecipanti, pensare al catering, al trasporto, alla musica, all’intrattenimento, alla sicurezza e ai possibili “Piani B”.
Ed è questo il bello! Mettere in pratica tutto quello che fino a poco prima erano solo idee su fogli di carta, vedere e collaborare alla nascita di un progetto (che magari pensavi irrealizzabile).

Quindi?
È colui che riesce a dare vita, concretezza e unicità a un progetto o a un pensiero fino a poco prima astratto.

Sofia.

“…Qualunque cosa tu possa fare,
sognare di poter fare, cominciala.
L’audacia ha in se genio, potere e magia
Incomincia adesso.”
(J.W.Goethe)